cortesi.com

intervista OpenStreetMap su Repubblica

Qualche giorno fa, il 14 dicembre, un articolo di Valerio Gualerzi, frutto di una mia intervista, è stato pubblicato sia sulla versione cartacea (pag. 27) che sulla versione online di repubblica.it: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/aggiorna-mappe/aggiorna-mappe.html a

Un paio di citazioni significative:

“Ci sono zone del mondo che non sono disponibili sui navigatori satellitari perché manca un tornaconto economico a realizzare i programmi”, precisa. Uno dei casi più emblematici, e fiore all’occhiello di Open Street Map, è il lavoro svolto a Gaza, dove finalmente le ambulanze possono correre in soccorso dei malati seguendo le istruzioni di un navigatore. “I colossi come Teleatlas o Navteq naturalmente non avevano nessun interesse commerciale a produrlo”.

Poi…

“Il problema – spiega ancora Cortesi – è che la normativa italiana è particolarmente ambigua in materia. Tutte le amministrazioni locali sono tenute a realizzare delle mappe del loro territorio, ma i termini dei diritti d’uso non sono affatto chiari. Il Friuli Venezia Giulia è uno dei pochi enti che ha messo il suo materiale a disposizione con il risultato che oggi disponiamo di carte dei centri urbani talmente ben fatte e dettagliate che sono un riferimento per gli stessi dipendenti”.

Credo si tratti della miglior uscita a stampa dedicata ad OpenStreetMap in Italia.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>