In quali casi vengono attivate le clausole di condivisione allo stesso modo (share-alike)?

Originale in inglese di Simon Poole. Tradotto in Italiano da Simone Cortesi, Fabrizio Tambussa, Stefano Sabatini.

Lo scorso fine settimana ho avuto una breve discussione con un membro rispettato della comunità OSM su alcuni aspetti della licenza ODbL ed è finito tutto più o meno su una questione, “Quindi, in quali casi vengono attivate le clausole di condivisione allo stesso modo?” Dato che si trattava delle 2 di mattina la mia risposta non è stata particolarmente buona e così ho pensato che avrei dovuto ampliare un po’ in forma scritta. Soprattutto perché forse ho dato l’impressione che si tratta di una questione piuttosto complessa, quando in realtà è abbastanza semplice.

NOTA: questa rappresenta l’opinione personale di un non-legale e non è né una dichiarazione politica ufficiale dal LWG (Licence Working Group) né della OSMF (OpenStreetMap Foundation) . Ci sono un certo numero di zone grigie che non tratterò, su alcune di esse il LWG sta preparando chiarimenti per la discussione che sarà presto disponibile, in altre parole, mi sto muovendo su un terreno sicuro.

Inoltre è ben noto che io non sia particolarmente innamorato della ODbL, ma d’altra parte penso essa sia molto meglio di quanto molti la ritengano.

La ODbL ha 3 concetti che sono rilevanti per innescare le clausole “share-alike” condivisione allo stesso modo (qui di seguito la citazione letterale dal testo della ODbL):

  • “Database Derivato” – Indica un database basato sul Database, e comprende qualsiasi traduzione, adattamento, arrangiamento, modifica, o qualsiasi altra alterazione del Database o di una parte Sostanziale dei Contenuti. Questo include, ma non è limitato a, l’estrazione o il reimpiego della totalità o di una parte Sostanziale del Contenuto in un nuovo Database.
  • “Database Collettivo” – Indica questo database in forma non modificata come parte di un insieme di banche dati indipendenti in se stessi che insieme vengono assemblati in insieme collettivo. Un’opera che costituisce un database collettivo non sarà considerata un Database Derivato.
  • “Pubblicamente” – Indica nei confronti di persone diverse da Voi o altri sotto il Vostro controllo in una misura superiore al 50% o verso le quali avete potere di dirigere le attività (come nel caso di un contratto con un consulente indipendente).

Partendo dall’ultimo concetto, condividi allo stesso viene attivata quando si “Utilizza Pubblicamente” un database derivato, vedere (ODbL 1.0: 4.4(a) e 4.5(c)). Uso interno, utilizzo da parte di un contractor a nome vostro e casi simili tutti non innescano la clausola di condividi allo stesso modo e non sono di interesse. Per il resto di questa discussione si prega di supporre che tutto ciò che stiamo discutendo, lo stiamo discutendo nel contesto di utilizzo pubblico.

Ora state probabilmente già pensando “E le opere derivate?”. Le Opere Derivate sono rilevanti per il concetto di condividere allo stesso modo solo se si “Utilizza Pubblicamente” un’opera derivata (ODbL 1.0: 4.4(c)) qualsiasi database derivato che sia stato utilizzato nella produzione del lavoro finale viene considerato “Utilizzato Pubblicamente”. Dato che già lo diamo per scontato, non abbiamo bisogno di prendere in considerazione le “Opere Derivate” nella presente discusisone. Sembra quindi che abbiamo già notevolmente semplificato la questione.

Se leggete la ODbL, “Database Derivati​” è ciò a cui, in ultima analisi, la clausola di condividi allo stesso modo si aggancia: i dati OSM originali, estratti e modifiche di essi sono dataset che sono, non è una sorpresa, soggetti a licenziamento obbligatorio tramite ODbL. Cosa succede se si stanno utilizzando altri dati insieme a dataset derivati da OSM​​? Tornando alle definizioni, vediamo che tale uso crea un Database Collettivo.

Come il termine “condividi allo stesso modo” si applica a un Database Collettivo? Beh, secondo 4.5 (a): “A scanso di dubbi, non è necessario rilasciare Database Collettivi sotto la presente Licenza se si incorpora questo Database o un Database Derivato nella raccolta, ma questa Licenza si applica ancora a questo Database o un Database Derivato come parte del Database Collettivo”.

In altre parole, se semplicemente raggruppi uno o più dataset con dati provenienti da OSM, sei solamente tenuto a concedere in licenza la parte OSM del Database Collettivo con termini ODbL o con licenza compatibile.
Esempio: si supponga di avere un database proprietario globale dei cestini per rifiuti e si desideri utilizzare i dati insieme ai dati OSM. Nessun problema, è possibile utilizzare i dati con OSM e non c’è necessità di pubblicare il dataset proprietario sotto licenza ODbL.

Allarme zona grigia: mentre l’esempio è chiaro, ci sono alcuni tipi di “raggruppamenti” che hanno bisogno di un chiarimento.

Ora, dato che OSM contiene già un sacco di cestini per rifiuti, il risultato potrebbe contenere molti duplicati che si desidera rimuovere. Anche in questo caso nessun problema, si può semplicemente rimuovere tutti i cestini per rifiuti dal set di dati OSM. Ora i dati OSM risultanti sono chiaramente un Database Derivato che è soggetto ai vincoli “condividi allo stesso modo” della licenza ODbL (come era prima), ma non cambia lo stato di tutto il collettivo che può ancora avere licenze diverse tra le sue singole parti ed il tutto.

Allarme zona grigia: questo tipo di Database Derivato ( dati di OSM ridotti e estratti senza modifiche) innesca una serie di obblighi che sostanzialmente nessuno rispetta.

Questo è il punto che stavo discutendo alle 2 del mattino e quando è stata posta la domanda: “In quali casi vengono attivate le clausole di condivisione allo stesso modo (share-alike)?”.

Beh, la risposta è: “Quando si modificano i dati OSM”. L’esempio più semplice: si migliora la posizione di un POI modificando le coordinate o aggiungendo ulteriori informazioni al POI, quindi si deve rilasciare il dataset risultante nei termini ODbL. Non dimentichiamo che stiamo sempre supponendo che si stia pubblicamente usando i dati.

Un esempio più interessante: si supponga di avere un database proprietario contenente geometrie stradali con relative informazioni sul manto stradale e in seguito di avere il permesso di integrare informazioni sul tipo di manto, in OSM. Voi aggiungete tali informazioni relative al manto all’interno di OSM nella vostra copia dei dati OSM: sì, è necessario pubblicare i dati OSM migliorati con i termini ODbL.

La cosa importante da notare è che questo non modifica il database proprietario originale, non vi è alcun contagio di tale dataset, semplicemente non è possibile tenere per sé le modifiche ai dati OSM.

E che dire del contrario? Supponete di aver notato che OSM ha dei dati migliori di quelli nel database proprietario e voi sostituite l’informazione originale con questi? Quindi il dataset risultante è soggetto alla condizione “condividi allo stesso modo” ed è necessario renderlo disponibile con licenza ODbL.

Per riassumere: quando contribuire “share alike”? Quando si modificano i dati OSM o si
applicano modifiche da OSM a dati di terzi e si utilizzano pubblicamente i risultati.

Questo è tutto.

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