Stolen from Steve’s OpenGeodata blog post:
digiKam 1.0 with OSM
Release 1.0 of digiKam the open source software for professionally managing pictures just came out. It will work under Linux and Windows and this coming release boasts several enhancements including support for geotagging images using OpenStreetMap carthography. All it takes is selecting some images from your library and locate them to the right spot on planet Earth using the Map Widget.
Maposmatic in italiano
Finalmente disponibile in italiano Maposmatic, un servizio open source che permette la creazione di mappe cittadine assolutamente gratis a partire dai dati del progetto Openstreetmap. Scegliendo il nome del proprio comune in un motore di ricerca, si arriva in pochi click alla generazione di un dppio file: una mappa cittadina e un elenco di vie. Entrambi disponibili in vari formati e stampabili facilmente. La qualità è di livello professionale e non ha nulla da invidiare alle cartine di Geoplan (e non contiene pubblicità). Questo è un altro chiaro esempio di come il software libero sia arrivato a livelli di sofisticazione superiori a quello proprietario anche nel settore della geografia libera.
professionisti e software pirata
Una, secondo me, assurda sentenza della Cassazione:
Non commette reato il libero professionista iscritto all’Albo che utilizza programmi informatici “pirata”. La Corte di Cassazione opera un distinguo tra imprese e studi professionali nell’utilizzo di software privi di licenza: gli iscritti all’Albo non sarebbero perseguibili, aziende e imprenditori invece sì
Gli studi professionali hanno dalla loro uno storico precedente: la sentenza n.49385 della Corte di Cassazione, depositata il 22 ottobre 2009.
Mentre le prime commettono reato in quanto i loro scopi sono esplicitamente a fini di lucro, le seconde godono di attenuanti, poiché ascrivibili alle “professioni intellettuali” – che prevedono iscrizione ad un albo e non prevedono attività di tipo “industriale”.
Via PMI.it
intervista OpenStreetMap su Repubblica
Qualche giorno fa, il 14 dicembre, un articolo di Valerio Gualerzi, frutto di una mia intervista, è stato pubblicato sia sulla versione cartacea (pag. 27) che sulla versione online di repubblica.it: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/aggiorna-mappe/aggiorna-mappe.html a
Un paio di citazioni significative:
“Ci sono zone del mondo che non sono disponibili sui navigatori satellitari perché manca un tornaconto economico a realizzare i programmi”, precisa. Uno dei casi più emblematici, e fiore all’occhiello di Open Street Map, è il lavoro svolto a Gaza, dove finalmente le ambulanze possono correre in soccorso dei malati seguendo le istruzioni di un navigatore. “I colossi come Teleatlas o Navteq naturalmente non avevano nessun interesse commerciale a produrlo”.
Poi…
“Il problema – spiega ancora Cortesi – è che la normativa italiana è particolarmente ambigua in materia. Tutte le amministrazioni locali sono tenute a realizzare delle mappe del loro territorio, ma i termini dei diritti d’uso non sono affatto chiari. Il Friuli Venezia Giulia è uno dei pochi enti che ha messo il suo materiale a disposizione con il risultato che oggi disponiamo di carte dei centri urbani talmente ben fatte e dettagliate che sono un riferimento per gli stessi dipendenti”.
Credo si tratti della miglior uscita a stampa dedicata ad OpenStreetMap in Italia.
cheap startup office
Rubato al napo, come arredare un nuovo ufficio in maniera accogliente e geeky.
First let me tell you I furnished my entire office for about $4,500 complete with four workspaces, including chairs, desk lamps, wastebins and office supplies. A lounge area complete with futon couch, area rug and end table. Lamps, rugs and some strategically placed whiteboards. Throw in a microwave, printer, a wireless router, TV stand, 32 inch HD television and Xbox 360 entertainment system. Finally, I almost forgot a refrigerator, storage ottomans, extra chairs, three bookcases and some very nice standing lamps. All for $4,500—purchased and set up in 7 days.
State of The Map 2009
These are my slides given in Amsterdam for the annual OpenStreeMap conference.
Google Wave
Google Wave non è ancora in beta e già sta facendo parlare di se più di qualunque altro prodotto Google mai apparso sul mercato. Si tratta di un sistema di comunicazione personale, non so se sia tutto hype o cos’altro, ma sembra interessante.
Un ottimo post dove lo si analizza
E la presentazione ufficiale:
Obama European and Middle East Tour
60 photos taken by the White House Photo Office of President’s Barack Obama trip to the Middle East and Europe last week:
Mapping Gaza
My friend Mikel Maron gave an interesting talk about mapping Gaza and the West Bank. I was part of the process of securing the images from satellite providers on behalf of the OpenStreetMap Foundation.












