You are currently browsing the archives for the italiano category


Pavia – Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico che punta a valorizzare il patrimonio culturale italiano presente su Wikipedia. Viene organizzato dal 2009 in molti Stati, ma in Italia sarà possibile partecipare soltanto a partire da questa edizione. Questo a causa di problemi legati alla interpretazione giuridica del Codice Urbani (Dlgs. 42/2004) che appare a molti come un ostacolo alla libertà di panorama, alla liberta, cioè, di pubblicare liberamente, fotografie contenenti monumenti di proprietà di un Ente Pubblico.

Per superare il problema, limitatamente alla città di Pavia, ho deciso di agire e di prendere contatti con l’amministrazione del Comune, e dopo alcuni incontri, siamo riusciti ad arrivare a questo traguardo, la rinuncia da parte dell’amministrazione, dei presunti diritti garantiti dal Decreto Urbani, con la conseguente possibilità di scattare fotografie con licenze libere, quali la Creative Commons CC0 o la CC-BY-SA.

Qui sotto il testo della delibera e la mappa dei 21 monumenti liberati.
Continue reading →

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

L’unità di tutte le scienze è trovata nella geografia

L’unità di tutte le scienze è trovata nella geografia. Il significato della geografia è che essa presenta la terra come la sede duratura delle occupazioni dell’uomo. (John Dewey)

Alle elementari avevo un maestro che insegnava geografia e che tirava giù una carta geografica del mondo davanti alla lavagna. Avevo un compagno di classe al sesto anno che un giorno ha alzato la mano e ha indicato la costa orientale del Sudamerica; poi ha indicato la costa occidentale dell’Africa e ha chiesto: «Sono state mai unite?». E il maestro ha risposto: «Certo che no, è una cosa ridicola!». Lo studente cominciò a fare uso di droghe e sparì. L’insegnante è diventato consigliere scientifico dell’attuale amministrazione (ndr Bush). (dal film documentario statunitense del 2006 “Una scomoda verità”, diretto da Davis Guggenheim).

Nella mia geografia ancora sta scritto che tra Catanzaro e il mare si trovano i Giardini delle Esperidi. (George Robert Gissing, da Sulle rive dello Jonio).

L’arma del giornalista è la penna o la macchina da scrivere. L’arma del giornalista sotto vetro smerigliato è la bacchetta o la carta geografica. (Sergio Saviane).

Lungo la costa dell’Africa del Sud-Ovest, delimitato da montagne di origine vulcanica da una parte e dall’Atlantico dall’altra, si stende uno dei più antichi e selvaggi deserti della terra. I geografi chiamano questa zona la Costa degli Scheletri, perché le sue spiagge sono disseminate dei relitti delle navi che vi hanno fatto naufragi. (Ronald Schiller da “Nel mondo dei diamanti”).


Insieme a:

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

OpenStreetMap ad Haiti

La mancanza di mappe aggiornate alla reale situazione post-terremoto rischiava di compromettere le attività di salvataggio.

Dopo il terremoto ad Haiti la macchina internazionale degli aiuti si è immediatamente messa in moto, questa volta, una importantissima azione è stata svolta dai volontari openstreetmap.

Poche ore dopo sono state rese disponibili foto aeree delle zone colpite, i nostri volontari si sono, indipendentemente, messi all’opera e hanno iniziato a inserire dati nel nostro database, questo ha portato, nel giro di poche ore, alla generazione di mappe aggiornate dell’isola, con indicate tutte le strade ancora percorribili, le posizioni dei campi profughi, ponti inagibili, il neo costruito aeroporto.

Le mappe vengono continuamente aggiornate e sono rese immediatamente disponibili per qualsiasi uso, commerciale, o umanitario. Esse sono scaricabili sui navigatori portatili e usate sui cellulari dotati di GPS.

E’ uno straordinario esempio di come un approccio partecipato può funzionare anche in questi drammatici casi.

Un esempio di mappa che mostra gli accampamenti spontanei.

Due immagini che mostrano il progresso: la prima è Port au Prince adesso, la seconda, prima del terremoto.

haiti.osm.20090114180900

haiti.osm.pre-event

Per maggiori informazioni, soprattutto per i giornalisti, fate riferimetno a questo: Informazioni per la Stampa.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Maposmatic in italiano

Finalmente disponibile in italiano Maposmatic, un servizio open source che permette la creazione di mappe cittadine assolutamente gratis a partire dai dati del progetto Openstreetmap. Scegliendo il nome del proprio comune in un motore di ricerca, si arriva in pochi click alla generazione di un dppio file: una mappa cittadina e un elenco di vie. Entrambi disponibili in vari formati e stampabili facilmente. La qualità è di livello professionale e non ha nulla da invidiare alle cartine di Geoplan (e non contiene pubblicità). Questo è un altro chiaro esempio di come il software libero sia arrivato a livelli di sofisticazione superiori a quello proprietario anche nel settore della geografia libera.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

professionisti e software pirata

Una, secondo me, assurda sentenza della Cassazione:

Non commette reato il libero professionista iscritto all’Albo che utilizza programmi informatici “pirata”. La Corte di Cassazione opera un distinguo tra imprese e studi professionali nell’utilizzo di software privi di licenza: gli iscritti all’Albo non sarebbero perseguibili, aziende e imprenditori invece sì

Gli studi professionali hanno dalla loro uno storico precedente: la sentenza n.49385 della Corte di Cassazione, depositata il 22 ottobre 2009.

Mentre le prime commettono reato in quanto i loro scopi sono esplicitamente a fini di lucro, le seconde godono di attenuanti, poiché ascrivibili alle “professioni intellettuali” – che prevedono iscrizione ad un albo e non prevedono attività di tipo “industriale”.

Via PMI.it

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

intervista OpenStreetMap su Repubblica

Qualche giorno fa, il 14 dicembre, un articolo di Valerio Gualerzi, frutto di una mia intervista, è stato pubblicato sia sulla versione cartacea (pag. 27) che sulla versione online di repubblica.it: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/aggiorna-mappe/aggiorna-mappe.html a

Un paio di citazioni significative:

“Ci sono zone del mondo che non sono disponibili sui navigatori satellitari perché manca un tornaconto economico a realizzare i programmi”, precisa. Uno dei casi più emblematici, e fiore all’occhiello di Open Street Map, è il lavoro svolto a Gaza, dove finalmente le ambulanze possono correre in soccorso dei malati seguendo le istruzioni di un navigatore. “I colossi come Teleatlas o Navteq naturalmente non avevano nessun interesse commerciale a produrlo”.

Poi…

“Il problema – spiega ancora Cortesi – è che la normativa italiana è particolarmente ambigua in materia. Tutte le amministrazioni locali sono tenute a realizzare delle mappe del loro territorio, ma i termini dei diritti d’uso non sono affatto chiari. Il Friuli Venezia Giulia è uno dei pochi enti che ha messo il suo materiale a disposizione con il risultato che oggi disponiamo di carte dei centri urbani talmente ben fatte e dettagliate che sono un riferimento per gli stessi dipendenti”.

Credo si tratti della miglior uscita a stampa dedicata ad OpenStreetMap in Italia.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Google Wave

Google Wave non è ancora in beta e già sta facendo parlare di se più di qualunque altro prodotto Google mai apparso sul mercato. Si tratta di un sistema di comunicazione personale, non so se sia tutto hype o cos’altro, ma sembra interessante.

Un ottimo post dove lo si analizza

E la presentazione ufficiale:

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)